Domani convegno sul Parco Piemonte:
QUALE FUTURO PER UN PARCO URBANO?
Ore 9,30-12,30 alla Casa nel Parco in via Panetti 1, Torino.
In occasione dello Smart City Festival, miraorti partecipa alla manifestazione FioriTO.
Da venerdì 25 maggio alle ore 14 sino alla sera di domenica 27 saremo in piazzale Valdo Fusi con un pezzo dell’orto di Elvira di Mirafiori: Saad con le sue galline.
Chi vorrà potrà sostenere il progetto acquistando un orto in cassetta.
Le cassette sono riciclate e vengono da Mirafiori, dentro c’è del compost, e vostra disposizione ci sarà una scelta di piante del Vivaio F.lli Gramaglia con le quali potrete comporre il vostro orto personalizzato.
Vi aspettiamo!
In questa primavera il lavoro è stato molto e concitato.
Pubblichiamo solo ora il resoconto delle attività di Marzo. Ci scusiamo con gli alunni, relativi genitori e fan per il ritardo.
Testo di Luca Riccati.
È primavera…
Finalmente a marzo è arrivato un po’ di caldo, dopo tanto freddo e tanta neve che nel mese precedente ci avevano impedito di andare fuori a vedere gli orti.
Cosa sarà successo?
Calmando gli animi impazienti dei bambini molto curiosi, prima si sono guardate in classe le piantine spuntate nei vasetti seminati tra gennaio e febbraio, notando subito differenze tra chi era stato più attento e chi ogni tanto si era dimenticato di bagnare troppe volte o chi invece, troppo premurosamente, aveva esagerato con l’acqua. Molto era comunque germogliato e cresciuto, in alcuni casi anche troppo, allungandosi eccessivamente con la poca luce della finestra, col rischio di spezzarsi o non crescere bene dopo il trapianto all’aperto per via dei fusti troppo molli.
Ecco perché si è deciso di piantarne alcune subito, anche se un po’ in anticipo.
Abbiamo riconosciuto le piante appena nate, tagetes, cappuccine, cetrioli, meloni, basilico, prezzemolo, pomodori; guardando anche la differenza tra le prime foglioline che spuntano dal seme e quelle successive, più simili a quelle della pianta adulta.
Scelti i vasetti da portare fuori e dopo una breve spiegazione in classe su semine all’aperto e trapianti, siamo andati con i bambini a vedere finalmente i loro piccoli orti e con loro grande gioia tutto era spuntato!
Eccoci quindi a riconoscere e ricordarci cosa si era messo in terra a novembre: fave, belle grassocce, piselli, pronti ad arrampicarsi gioiosi su qualche supporto e tanto aglio e cipolla, come distinguerli? Osservando, toccando e soprattutto annusando. Le foglie della cipolla infatti sono più carnose e tonde di quelle dell’aglio, verde chiaro e ovviamente odorano di cipolla.
E tutti quei fiori gialli a forma di trombetta? Sono i bulbi di narciso piantati in autunno e ora fioriti per la gioia di api e bambini.
All’interno dei cassoni molti spazi ancora vuoti aspettavano solo di essere puliti dalle erbacce già cresciute per poi essere stipati di semi e piante.
I bambini in fila hanno preso il loro piccolo seme andando a metterlo dove Luca e Stefano indicavano, seguendo gli schemi di piantagione dell’orto a quadretti (che prevede un certo numero di piante per ogni quadretto, seminate in riga o a quinconce, secondo la dimensione).
Ognuno ha potuto interrare semi di spinaci e ravanelli, i più bravi e attenti anche qualche seme di cosmos e girasole, mentre Stefano ha mostrato come si semina a spaglio l’insalata, i cui semi piccolissimi non possono essere maneggiati uno per uno, quindi solo distribuiti sulla superficie.
E i nostri vasetti? Stefano e Luca, abilmente e delicatamente, mostrano come fare uscire le piantine dal vaso senza rompere il loro pane di terra (l’insieme di radici e terriccio che si trova nel vaso), un po’ come si fa con i budini preparati negli stampi, mettendole poi nelle buchette preparate per loro, subito richiuse senza seppellire la base del fusto.
Prima di tornare in classe abbiamo riempito di acqua alcuni flaconi usati di detersivo, preventivamente lavati, così da poter innaffiare l’orto. Attenzione però ai getti d’acqua troppo forti, che finirebbero col creare buchi, scoprire le radici, far sprofondare i semi o peggio disperderli sulla superficie del terreno; meglio aiutarsi con le mani, così da rompere il getto d’acqua mentre si versa il flacone e renderlo meno distruttivo e riuscendo anche così a bagnare in modo più uniforme.
Ora tutti dentro a lavarsi le mani!
Il mese prossimo continueremo a piantare, e nell’attesa tutti gli alunni si prenderanno cura delle piantine rimaste sui davanzali delle loro classi, seguendo i consigli di Luca e Stefano, così da evitare ulteriori perdite!
Ci vediamo ad aprile.
Su flickr trovate l’album completo
Mercoledì al farmer market c’è stata la presentazione della Guida miraorti agli orti didattici e la distribuzione dei kit di giardinaggio dello sponsor HANDY. All’evento hanno partecipato 7 classi della Scuola Salvemini e della Scuola Cairoli.
Il pomeriggio è cominciato con la caccia all’ortaggio. Divisi per squadre (la dalia, la fava, lo spinacio, il basilico, la fragola…), ai bambini sono state consegnate: 5 schede di domande da compilare con l’aiuto dei diversi venditori (di mele, di ortaggi, di latticini…), 5 buste ecologiche per mettere la spesa e un portafoglio per fare acquisti.
Comincia la caccia!
Sono ancora in vendita le patate? Dove sono state raccolte? In che periodo? Quanto costano al chilo? Comprane 5.
Quanto tempo impiega per arrivare al farmer market? Con chi coltiva nella sua cascina? Cosa usa per fertilizzare i suoi campi? Cosa ci consiglia di piantare nel nostro orto in questo momento? Mi consiglia 3 verdure? Scegline una e comprane 1/2 chilo.
Avete ancora delle mele? Da dove vengono? Quando le avete raccolte? Come si conservano? Scegline un tipo e acquistane una.
Dove vivono le sue mucche? Che formaggi producete? Vendete il latte? Quanto costa al litro? Compratene un litro.
Vittoriosi con lo loro spese a Km 0 i bambini si sono tutti radunati al chiosco miraorti dove l’Assessore all’Ambiente, il Presidente della Circoscrizione 10, il Presidente di Coldiretti Torino e il Presidente della Fondazione Mirafiori hanno consegnato loro i kit di giardinaggio HANDY e la Guida miraorti.
A quel punto c’è stata la merenda offerta da Coldiretti, preparata da una delle sue aziende: AgricòPecetto. I bambini si sono rifocillati con pane e marmellata, succo di mela e torcetti. I genitori sono poi venuti a prenderli direttamente lì, così chi non sapeva del farmer market ha avuto modo di conoscerlo e di fare la spesa direttamente dai contadini così come hanno fatto i loro figli durante il pomeriggio.
Grazie a Gianluigi de Martino, coordinatore della sesta commissione presso la Circoscrizione 10, per aver fatto le foto.