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Sostituzione delle api regine

Le api regine si acquistano da allevatori o da associazioni di apicoltori. Io ne ho acquistate due da un’associazione di Torino. Ogni regina costa circa 15€ e viene distribuita in una gabbia con una decina di api operaie e un tappo di candito (alimento per api) che le api operaie offrono alla regina per tenerla in vita.


In questi scatti è chiara la doppia funzione del tappo di candito. Il candito è sempre accessibile dalle operaie all’interno. All’esterno, invece, il tappo contiene una linguetta di sicurezza che ho staccato al momento dell’inserimento in arnia. Senza la linguetta. saranno le stesse api che ospiteranno la gabbia a liberare la regina mangiando il candito dall’esterno. Con questo sistema ci si assicura un’accettabilità maggiore. Altrimenti, se la regina venisse liberata nell’arnia senza il sistema di isolamento temporaneo, le api operaie orfane la soffocherebbero ammazzandola.

Prima di inserire le nuove regine bisogna orfanizzare le famiglie. Le vecchie regine si ammazzano o si allontanano dall’alveare principale. Io ho scelto di salvarle per creare altri nuclei di api o, nel caso in cui non vengano accettate le nuove regine, per ulteriori sostituzioni.

Il primo passo per la sostituzione è stato orfanizzare le famiglie il giorno prima dell’inserimento delle nuove regine. Orfanizzare il giorno prima è importante al fine di rendere cosciente l’intero alveare della mancanza della regina, di modo che la nuova regina possa rispondere pienamente all’esigenza della famiglia.
Così, sono andato in apiario con due arnie in polistirolo (dalla capacità di 6 favi ognuna). Il procedimento è stato uguale per entrambe le famiglie: da ogni arnia in legno ho prelevato il favo di covata in cui c’era la regina e un altro favo di scorte. I due favi sono stati inseriti nell’arnietta in polistirolo. Le due arnie orfane, quindi, sono state ristrette: la bianca ora ha otto favi, la ciano ne ha sette, le due in polistirolo ne hanno due a testa.

La mattina successiva sono ritornato in apiario con le due nuove regine.


La gabbia priva delle operaie (le operaie della gabbia provocano resistenza all’atto dell’accettazione) va inserita tra i due favi centrali del nido. Inoltre, ho aggiunto un nuovo favo alle due famiglie maggiori per aumentare lo spazio a loro disposizione.






Il prossimo passo sarà accertarci dell’integrazione avvenuta: se la regina nuova camminerà liberamente sui favi del nido allora l’operazione avrà esito positivo. Se non fosse così, dovremo rimettere le vecchie regine nei ceppi d’origine.

Non ci resta che attendere qualche giorno…

A presto da URBEES (SAVE THE BEES TO SAVE YOUR SELF)

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